
C’è questa domanda che mi tormenta da un po’ ormai, quando mi preparo la mattina prima di andare a scuola e cerco di capire quale parte di me potrà andare bene a chi ho intorno o all’ambiente in cui mi trovo. Di solito non trovo una risposta.
Mentre cresciamo ci insegnano tante cose, una di queste è essere noi stessi, ovviamente rispettando sempre quelli che sono gli “standard” della nostra famiglia. Ci sarà sempre quell’aspetto di noi che non andrà bene e che può variare dal mestiere che vogliamo fare da grandi alla persona che vogliamo amare. Così abbiamo imparato a creare e a metterci delle maschere.
Per ogni ambiente c’è una maschera ben strutturata che può risultare anche molto bella a chi la guarda ma non sempre a chi la indossa. Uno degli esempi più banali può essere la differenza della “maschera famiglia” dalla “maschera amici”, quando si è con la famiglia si cerca sempre di farsi vedere come la figlia perfetta, il figlio studioso e appassionato alle stesse cose dei genitori anche se siamo completamente diversi, lo facciamo per compiacerli e non fargli pensare che siamo sbagliati.
La “maschera degli amici” serve a lasciarsi andare ma sempre con costrizioni, ovviamente dobbiamo sempre essere l’amico figo o l’amica perfetta, altrimenti chi vorrà mai uscire con me? Non possiamo farci vedere fragili o aprirci troppo con tutti perchè altrimenti siamo solo deboli e verremo lasciati in disparte fuori dal gruppo.
Una delle frasi che ho sentito più spesso da parte di familiari o “amici” era: “certo che se sei così non troverai mai un ragazzo che ti voglia o nessun amico vero.” Adesso sono solo felice di sbattergli in faccia che qualcuno l’ho trovato, ho due migliori amiche che mi hanno vista senza maschere e mi hanno vista davvero nelle condizioni peggiori e dopo 4 anni sono ancora qui e poi ho trovato un ragazzo che mi vuole per come sono anche se con lui qualche maschera ancora la indosso, e non è perchè non voglio farmi conoscere o perchè non mi fidi, semplicemente in pochi si sono guadagnati di conoscere la vera me e magari se durerà la conoscerà anche lui.
Tutto questo è per dirvi che ci sarà sempre quella persona a cui non andrai bene per come sei, ma in fondo che divertimento ci sarebbe senza questa gente a cui possiamo dimostrare di non aver bisogno del loro parere? Ricordatevi però che le maschere non sono sempre un male, le dobbiamo usare solo con moderazione e più andiamo avanti più dovremmo provare a toglierle e farci accettare per come siamo, e se non lo fanno peggio per loro, l’importante è stare bene con noi stessi e con le persone con cui stiamo bene e magari un giorno potremmo riporre tutte le nostre maschere in uno scatolone e dirgli addio per sempre.
