
Credo che a questo punto la domanda che sorge spontanea è: cosa c’entra un’applicazione che è sempre stata associata a musica e balletti con i libri?
Per spiegarlo partiamo dal principio; cos’è il booktok.
Booktok è un’hashtag nato nel 2020 su tiktok durante il primo lockdown come un trend che consisteva nel consigliare nuovi libri da leggere o nuovi generi da scoprire, non si concentrava molto sull’effettiva trama del libro ma sulle emozioni che un certo libro o una certa saga mi ha fatto provare. la community del booktok è cresciuta in fretta sia per quanto riguarda i creator sia per i format inventati appositamente per il booktok, grazie al passaparola di ognuno che consiglia libri diversi si è creata una vera comunità e l’amore per la lettura continua a crescere sempre di più. Possiamo vedere la differenza già solo dal 2020 al 2021 in cui l’acquisto di libri cartacei è aumentata del 16% anche grazie al booktok.
In concreto, i contenuti con l’hashtag #BookTok sono fra i più diversi: ci sono i consigli di lettura, ci sono anche momenti in diretta in cui i booktoker danno appuntamento alle persone per leggere insieme in live. Ma c’è anche chi sceglie di specializzarsi su un solo genere e parla di tutti i libri legati ad esso, ci sono anche alcuni scrittori che pubblicizzano e parlano dei loro libri o case editrici che fanno altrettanto.
Visto che tiktok è un’applicazione molto utilizzata non è difficile trovare persone che guardano i video inerenti all’argomento e che quindi sta riuscendo a far avvicinare sempre più persone al mondo meraviglioso della lettura e a salvare l’editoria.
