Il Natale è una festività religiosa celebrata dalla maggior parte dei cristiani.
Molte sono le tradizioni natalizie, partendo dall’albero di Natale, passando dal tradizionale cibo (cotechino, zampone ecc…) o anche piante come l’agrifoglio o il vischio, e ovviamente anche lo scambio di doni arrivato a noi da alcuni popoli nordici prima dell’avvento del cristianesimo.
Ma quali significati si celano dietro le tradizioni natalizie?
Prendendo come esempio l’albero di Natale, scopriamo che il suo significato viene associato alla rinascita della vita dopo l’inverno, e perciò al ritorno della fertilità della natura.
L’idea dell’abete viene infatti accostato alla rappresentazione della vita eterna, ripreso in seguito dai cristiani facendone simbolo di Cristo, ricollegandolo perciò alla Bibbia.
La figura invece di Babbo Natale è ricorrente in svariate culture della tradizione natalizia che caratterizza per la maggior parte la civiltà occidentale.
Il mito di Babbo Natale nasce dalla leggenda di San Nicola, secondo cui egli regalò una dote a tre ragazze affinché potessero sposarsi, anziché prostituirsi; simile avvenimento successe anche in un’altra occasione, nella quale salvò tre ragazzi.
Perciò nell’età medievale si diffuse in Europa l’usanza di ricordare questo episodio con lo scambio di doni nel giorno del 6 dicembre (diventato poi 25 dicembre per i cristiani per motivi di religione).
