La generazione Z

La cosiddetta ‘generazione Z’ è formata dalle persone nate nel primo decennio degli anni 2000, figlie della ‘generazione X’ (1965-1980). 

La nostra generazione è la prima ad avere la presenza di internet fin dall’infanzia. Siamo stati quindi soprannominati ‘nativi digitali’ per la nostra propensione ai social media e all’uso della tecnologia.

Cosa la caratterizza? Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti nel 2013, il 36% degli studenti nutre la preoccupazione di avere un diploma superiore a causa dell’aumento dello stress e dell’ansia scolastica. In più, la nostra generazione sembra essere quella che combatte di più per i diritti e per la difesa dell’ambiente. Infine si caratterizza per avere l’ambizione di un lavoro molto salariato piuttosto che seguire le proprie passioni.

La ‘generazione Z’ ha anche dei difetti: attraverso i social media, gli adolescenti sono diventati dipendenti da Internet; è infatti dal 2006 che si registra un continuo aumento delle iscrizioni di Facebook, Istagram e Twitter. In molti casi l’eccesso dell’utilizzo di Internet porta ad avere episodi di razzismo e di cyberbullismo. Con la quarantena del 2020 c’è stata una rivalutazione della perfezione: adesso è più apprezzata la bellezza ‘senza filtri’ piuttosto che una photoshoppata o rifatta.

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