Cyber-workers e Life Skills: le professioni del futuro

“Io credo nel popolo italiano. È un popolo generoso, laborioso, non chiede che lavoro, una casa e di poter curare la salute dei suoi cari. Non chiede quindi il paradiso in terra. Chiede quello che dovrebbe avere ogni popolo.”

Sandro Pertini
Messaggio di fine anno agli italiani, 1981

Si sa, la digitalizzazione ha ormai permeato irreversibilmente il nostro modo di vivere.

In particolare lo smart-working, il lavoro effettuato da casa su piattaforme digitali, sta in questo senso rivoluzionando la percezione della carriera e delle strumentazioni con cui operare: attraverso l’utilizzo del computer è infatti possibile sostituire quasi interamente il lavoro “in presenza”, consentendo lo svolgimento di un numero sempre maggiore di attività.

Questa modalità si è rivelata particolarmente importante nella critica situazione epidemiologica in cui il mondo si è improvvisamente ritrovato coinvolto.

Con i suoi aspetti positivi e negativi, numerosi fattori portano a far credere che proprio lo smart working costituirà il lavoro del futuro. Ma in che modo?

Dalle analisi di mercato è possibile evincere che i prossimi anni saranno caratterizzati da un’inevitabile recessione economica: brutta notizia per i già disorientati maturandi e universitari – solo per rivolgersi agli studenti – sempre all’erta nel seguire i repentini cambiamenti a cui è sottoposto il mondo del lavoro.

È già possibile, però, tracciare alcune linee-guida per non essere colti completamente alla sprovvista; linee guida che trovano origine proprio nello smart working e nelle online skills.

Stando alle previsioni, risulta naturale affermare che sarà attribuita notevole importanza alle competenze digitali, anche grazie alla creazione, già negli anni scorsi, di nuove professioni “virtuali” che fanno riferimento alle capacità dimostrate nell’ambito dei sistemi informatici. Parliamo di imprenditori, economisti e trasformatori digitali, podcast creators, virtual designers, piloti di droni o cyber-agricoltori: la scelta è ampia.

Parlando di economia e di politica internazionale è inevitabile fare il nome di Imen Boulahrajane, meglio conosciuta come Imen Jane: venticinquenne lombarda di origini marocchine, ha ottenuto in pochi anni 300mila followers su Instagram grazie a storie in cui trattava temi di attualità. Ha dimostrato che la fame di sapere di molte persone è ancora grande, e che il coinvolgimento di un proprio “pubblico” attraverso l’informazione apre un numero non indifferente di strade. Imen incarna gli ideali della Generazione Z – come si suole indicare i nati tra la seconda metà degli anni ’90 e la fine degli anni 2000: interesse verso politica, economia, futuro, sostenibilità ambientale.

Imen incarna gli ideali della Generazione Z: interesse verso politica, economia, futuro, sostenibilità ambientale.

Infatti non è da dimenticare la sostenibilità, problematica al primo posto nei dibattiti internazionali. Le professioni del futuro si stanno decisamente muovendo verso un mondo sostenibile, un mondo “verde” e possibilmente fuori dal pericolo del collasso.

È dunque nata, ed è attualmente in sviluppo, la robotica bioispirata, che si pone come obiettivo lo studio del suolo e degli ambienti naturali per prevenirne l’inquinamento. Il centro microbiotico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, diretto dalla dott.ssa Barbara Mazzolei – una tra le venticinque donne più influenti nel mondo della robotica, secondo l’autorevole rivista “Robohub” – ha lavorato, tra il 2015 e il 2017, al progetto Plantoide: un robot in grado di crescere e di comportarsi (seguendo determinati stimoli) al pari di una pianta, con tanto di radici che monitorano le condizioni del suolo circostante.

Luca Travaglini è invece un imprenditore nell’ambito della cyber-agricoltura: la sua Travaglini Farmtech offre servizi tecnologici altamente qualificati con l’obiettivo di trovare una forma di produzione dei generi alimentari sostenibile. La tecnica principale è quella dell’agricoltura in verticale in un ambiente ristretto, chiuso e perfettamente pulito, per meglio controllare la produzione attraverso un avanzato sistema di trattamento dell’aria. Il futuro dell’agricoltura sembrerebbe essere nelle mani dei computer.

L’inventiva e la creatività sono due componenti essenziali dei lavori del futuro, e il dott. Massimo Temporelli le incarna alla perfezione: laureatosi in fisica a Milano con una ricerca sperimentale sulle onde elettromagnetiche, tra gli innumerevoli progetti a cui ha preso parte – tra cui progettazione di mostre al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, consulenza aziendale telematica per l’innovazione e la cultura digitale, conduzione di programmi di divulgazione scientifica – è da sottolineare la sua personale iniziativa di creare The Fab Lab, un laboratorio che si pone come obiettivo la progettazione e la produzione di prodotti attraverso stampa 3d, internet e robotica. Come se non bastasse, Temporelli gestisce una serie di podcast dal nome F***ing Genius sulle figure geniali che hanno cambiato la traiettoria dell’evoluzione umana. Da ascoltare su Spotify.

L’inventiva e la creatività sono due componenti essenziali dei lavori del futuro, e il dott. Massimo Temporelli le incarna alla perfezione.

È dunque la scienza l’ambito di riferimento per cercare una professione? Decisamente no, come dimostra Federica Fragapane, Information Designer che ha collaborato, fra gli altri, con Google e BBC nella realizzazione di progetti grafici. L’information Designing, tradotto in italiano con il termine “infografica”, è una tecnica di informazione proiettata in forma più grafica che testuale, nata dall’unione tra giornalismo e grafica. La loro applicazione avviene attraverso il computer, con proiezione in 2D o 3D di immagine statiche o animate. Il risultato è strabiliante.

Possiamo quindi affermare che le risorse digitali godano di considerevole importanza nell’ottenimento di un impiego. Tuttavia le abilità fondamentali, che tutti, o quasi, i datori di lavoro richiedono sono indubbiamente le famose “Life Skills, all’interno delle quali rientrano le Soft Skills: nome familiare ma dal significato spesso oscuro.

Per definire con semplicità le Life Skills possiamo dire che esse siano “le competenze che portano a comportamenti positivi e di adattamento che rendono l’individuo capace di far fronte efficacemente alle richieste e alle sfide della vita di tutti i giorni.”
(documento dell’OMS sulle Life Skills, 1999)

Tra le Life Skills più ricercate rientrano le capacità comunicative, di leadership e di gestione del lavoro di squadra, oltre all’etica del lavoro, al pensiero critico e ad un atteggiamento positivo.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha identificato le dieci competenze mentali che permettono una migliore convivenza con chi ci circonda – anche in ambito lavorativo. Si tratta di dieci abilità, che possono essere suddivise in tre ambiti: emotivo, relazionale e cognitivo.

Un candidato ha dunque maggiori possibilità di successo nell’ottenimento di un impiego se dimostra di possedere:

  • CONSAPEVOLEZZA DI SÉ
  • GESTIONE DELLE EMOZIONI
  • GESTIONE DELLO STRESS
  • COMUNICAZIONE EFFICACE
  • RELAZIONI EFFICACI
  • EMPATIA
  • PENSIERO CREATIVO
  • PENSIERO CRITICO
  • DECISION MAKING
  • PROBLEM SOLVING

Facciamo un esempio pratico: l’abilità di problem solving, ovvero di risoluzione dei problemi che ognuno si ritrova a dover affrontare, si rivela di fondamentale importanza per evitare stress mentale e tensioni fisiche. Essere efficaci e capaci nella risoluzione dei problemi è un vero e proprio atteggiamento mentale, in grado di migliorare noi stessi e il mondo che ci circonda.

Definire queste capacità è solo all’apparenza facile: in realtà, dietro alla loro definizione e classificazione, oltre che alla conseguente applicazione, si cela uno studio e una formazione dalla lunga storia.

FONTI:

 “A TU PER TU CON LE PROFESSIONI DEL FUTURO” , DIRETTA YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=IQkwk0oFeTo

LIFE SKILLS ITALIA: http://www.lifeskills.it/le-10-life-skills

TALENTI UNDER 30: IMEN JANE, IL LATO SOCIAL DELL’INFORMAZIONE: https://www.forbes.it/2020/03/09/forbes-under-30-giovani-talenti-imen-jane-will-informazione-su-instragram/

MASSIMO TEMPORELLI’S OFFICIAL WEBSITE: http://www.temporelli.it/

FEDERICA FRAGAPANE’S TWITTER ACCOUNT: https://twitter.com/fedfragapane

TRAVAGLINI FARMTECH OFFICIAL WEBSITE: http://www.travaglinifarmtech.com/

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